Saturday, April 01, 2006

Sempre a sheppy

Sempre stai in continuazione,
a postare qui,coglione,
ma se a te non interessa,
abbandona,minchia lessa!
Poi tu pecchi d'inventiva,
sembri quasi un disco rotto,
sto esaurendo la saliva,
a gridare questo motto,
vai a cagare,ora,è meglio,
ed ascolta un pò il raglio,
di quell'asino amico,
che la schiena ti opprime,
dacci un taglio ti dico,
dagli un pò di mangime,
e forse smette,quel mulo,
di trapanare il tuo culo!

14 Comments:

Anonymous JESSICO said...

BRAVO POETA,SHEPPARDS è UN COGLIONE,E HA PURE FINITO LE BATTUTE SU CHUCK NORRIS...FORSE PERCHè LE RUBAVA...

Sat Apr 01, 04:07:00 PM  
Anonymous Anonymous said...

ma jessico è un trans????

Sat Apr 01, 04:21:00 PM  
Anonymous Ex facter said...

Sheppards, quello non è il vero Jessico.

Il vero Jessico non ti ha mai offeso.

Sat Apr 01, 04:29:00 PM  
Blogger DARIOZ said...

Anke secondo me shepperds è un coglione...però il poeta è pazzo!
Ma mi fa ammazzare dalle risate...

Sat Apr 01, 05:13:00 PM  
Blogger The Rock - 19724791 said...

Non hai nessun motivo per poter offendere Sheppards.

E se ne hai, hai scazzato di brutto.

Sat Apr 01, 05:43:00 PM  
Anonymous sarastro said...

Acciocchè il poeta si impegni nel rimare abbandonando ogni oscenità diventando così degno avversario.


Ordunque, caro il mio poeta,
non ti specare a rispondere
a chi t'offende senza ragion concreta
ma concentrati, e prova a infondere
nelle tue rime significato:la tua meta
questa sia, e parole profonde,
come quelle di un asceta
adatta al metro. Cingi di fronde
la tua vita, e purifica il tuo verbo
nessuno allora avrà alcun riserbo.
Quando finirai questa operazione
sarai pronto per la tenzone:
quindi ora lavora duro,
giacchè è difficile sfidare un muro!

Sat Apr 01, 07:03:00 PM  
Anonymous Anonymous said...

Fessacchiotto,tu t appropri
dei versetti e me li copi,
su,le orecchie adesso apri,
sentirai meglio dei lupi,
le tue rime son brutte,
non rispetti gli accenti,
dai,rileggile tutte,
così male ti senti,
a pensare che forse,
devi darti alle corse,
dei cavalli,o dei cani,
che tu il re sei dei nani,
ma non di gamba corta,
ma dei pensieri vani,
quindi chiudi la porta,
che la rima tua è morta,
non voltarti mai dietro,
col tuo squallido metro,
e saluta la cagna,
che in continuo si lagna,
che tu mamma la chiami,
ma in cul prende anche rami,
sarai figlio d'un tronco?
Il cervello l'hai monco,
e continui a inseguire,
ti si affanna anche il bronco,
tanto devi morire,
non mi raggiungerai,
e ti faccio bye,bye!

Non mi approprio costruisco
sulla base del tuo disco
mentre tu parti da zero
come un dilettante mero
vuoi rappare poetizzare
cantare rimare in gara entrare?
Allora occhio alla differenza
fra verso copiato piatto piatto
e musica musica densa densa.
Io non prendo la tua rima
ma dei tuoi versi conservo la prima
così ci rimo un pezzo novo
e tu incapace rosichi trovo.
Sarai mica adesso contento
Poeta poeta nel fesso intento?
Le tue parole non ho cercato
e da buon dilettante
da zero ho incominciato
or ora seduta stante.
Nano di pensiero forse si è vero,
ma il passo muovo libero libero
e verseggio straincatenato
per la bravura che mamma m'ha dato
Grazie poeta per il complimento
vedo che rimi un poco a stento
non mi volto stanne certo
non terrei l'occhio mic'aperto
paura del tu'orrido volto
che mi scuote mi scuote molto.
Hasta la vista!

Sat Apr 01, 08:18:00 PM  
Anonymous Anonymous said...

Ci tengo a precisare per i cerebrolesi che i versi del poeta che riporto sopra ai miei stanno li per il semplice motivo che li aveva scritti in un altro thread e ci tengo che li si legga insieme alla risposta ;)

(L'anonimo canterino)

Sat Apr 01, 08:21:00 PM  
Blogger il poeta said...

Ma che leggo,sei impazzito?
Le parole scrivi doppie?
Nella piaga infilo il dito
E ti dico che ne compie
di cazzate il tuo cervello,
dai uno sciacquo pure a quello,
mentre il mio sta sempre fresco
e dalla tenzon non esco,
costruisco si dal nulla,
non son come te che copi,
la tua rima è più fasulla,
di uno scialle di topi,
scuoiati,che schifo,
sei più infetto del tifo,
quindi non partir dal mio,
che ti serve padre pìo,
con miracolo o magìa,
a star dietro alla mia scìa!

Sun Apr 02, 09:12:00 PM  
Blogger il poeta said...

This comment has been removed by a blog administrator.

Sun Apr 02, 09:46:00 PM  
Blogger il poeta said...

The rock rima ti dedico,
non leccar troppo l'ano,
d'un coglione fanatico,
dal neurone malsano
dal parlare lunatico,
dai,cammina da solo,
sì,non spiccherai il volo,
quantomeno sarai,
meno umile assai,
di quanto sei adesso,
col tuo fare da fesso

Sun Apr 02, 09:48:00 PM  
Anonymous Anonymous said...

zitto poeta, lo sanno tutti che tu fai di peggio!

Mon Apr 03, 04:57:00 PM  
Anonymous Anonymous said...

Poeta sei il numero uno,
la tua rima è poesia
ma chi di stile è digiuno
mostra solo la follia
di voler starti dietro,
con il suo squallido metro.

Tue Apr 04, 12:49:00 PM  
Anonymous Anonymous said...

CAspita poeta, mi sono appena reso conto di essermi appropriato di una tua rima io stesso, nn mi ero accorto, si vede mi era entrata in testa, cmq voleva essere solo un piccolo tributo a quasto simpatico blog.

Lo stesso aninimo di prima.

Tue Apr 04, 12:52:00 PM  

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